(Classificazione 1)

Si tratta dell'unica tecnologia che permette una protezione
assoluta. Un raddrizzatore (4) trasforma la corrente alternata
proveniente dalla rete elettrica (2) in corrente continua, usata per
caricare le batterie (3). Un inverter (5) trasforma la tensione
continua delle batterie in una perfetta tensione sinusoidale, che
alimenta ininterrottamente le utenze. Questa struttura isola il carico
(1) da qualsiasi blackout (non esiste commutazione rete/inverter),
evitando i tempi di commutazione rete/batteria inevitabili con le
tecnologie non online. Assicura inoltre un filtraggio assoluto dei
disturbi di rete.
La classe di qualità 1 (assicurata dai gruppi di continuità ONLINE) si
riferisce alle prestazioni più sofisticate disponibili sul mercato Si
veda al proposito la classificazione degli UPS secondo le norme
internazionali IEC.
Da
notare che i carichi assorbono, nei primi istanti dopo essere stati
accesi, una forte corrente di spunto. Per non dover dimensionare l’UPS
per questi valori eccezionali, è presente nei migliori gruppi un
commutatore (6), detto “by-pass”, che connette automaticamente , e
temporaneamente, il carico alla rete. In questo modo, anche, nel caso
di un guasto all’UPS, si mantiene alimentato il carico.
I gruppi che
utilizzano le altre tecnologie non impediscono il collegamento diretto
(galvanico) del carico con la rete elettrica, ma si limitano a
sorvegliarne la tensione e ad intervenire quando esce dalla gamma di
valori accettabili. Il carico è dunque protetto solo contro i blackout,
ma “vede” comunque una discontinuità al momento dell’intervento del
gruppo. Inoltre, tutti gli altri disturbi presenti sulla rete (disturbi
impulsivi, armoniche, microinterruzioni) raggiungono le utenze, e
possono causare comportamenti imprevisti, blocchi o, meno
frequentemente, danni hardware.