Microinterrruzioni
Interruzioni
di tensione superiori al 10%. Durata tra 0,5 millisecondi e 5
millisecondi. Possono essere “lette” come disturbi. Sono
paradossalmente causate ANCHE DALL’INTERVENTO DEGLI UPS con tecnologia
NON a doppia conversione.
Impulsi
Crescite
brevissime della tensione (800 V e più). Durata tra meno di un
microsecondo fino ad oltre 500 millisecondi. Possono essere
“letti” solamente come disturbi, se limitati, ma possono
distruggere i chip se la tensione è alta.
Disturbi a radiofrequenza
Frequenze
tra qualche migliaio e molti milioni di Hz. Le cause possono essere
elettriche (motori, archi tra contatti elettrici) o elettroniche (interferenze
causate, spesso, dalle stesse apparecchiature d’ufficio, ivi inclusi
gli UPS di scarsa qualità). Possono causare malfunzionamenti di
apparati sensibili.
Distorsioni armoniche
La
distorsione si verifica quando la forma d’onda della tensione non è più
una sinusoide. Equivale ad introdurre dei disturbi. Sono i disturbi più
frequenti (perfino una volta al giorno) e sono dovuti ad un
assorbimento di corrente non proporzionale alla tensione (carico non
lineare).
Oscillazioni di frequenza
Si
verificano spesso quando l’alimentazione è fornita da motogeneratori,
specialmente all’avvio. Possono causare il malfunzionamento o lo
spegnimento delle apparecchiature. |